Indicatore

INDICATORE

Motivazioni

La proposta muove dalla rilevazione delle difficoltà di persone con disabilità alla fruizione di percorsi di preparazione adeguata, orientamento ed inserimento nel mondo del lavoro. Gli interventi progressivi sono mirati all’inclusione sociale, allo sviluppo delle opportunità di lavoro e al miglioramento della qualità di vita, attraverso la costruzione dei bilanci di competenze ed il perseguimento degli obiettivi lavorativi massimi consentiti per ciascuno.

Destinatari

Persone con disabilità con disabilità intellettiva e psico-fisica. o con disagio di natura psicosociale e/o psichiatrica a partire dai 16/18 anni in poi, che, alla conclusione del percorso della scuola dell’obbligo ed oltremodo in età più adulta.

Obiettivo del processo

Le funzioni e gli obiettivi del percorso risultano legati ai seguenti aspetti:

  • valutazione delle competenze chiave, relazionali e specialistiche dei soggetti
  • avvio dei percorsi di apprendimento
  • creazione e gestione delle collaborazioni con le azienda selezionate e rese partner
  • attivazione di processi di produzione capaci sia di formare che di lavorare su commesse aziendali
  • attivazione di percorsi e iniziative che permettano agli utenti di “imparare lavorando” sotto la guida del personale sia in regime di ambiente di lavoro protetto, sia secondo principi e regole più aziendali

 

Descrizione del progetto - I laboratori “in progress” per “imparare facendo”.

Il progetto ha luogo nei laboratori di Via Luna nel Q.2 in Firenze, in Via di Villamagna 174 nel Q3 in Firenze, di S.Piero a Ponti c/o Circolo D.Manetti, allestiti secondo criteri di opportunità legate agli accordi con l’ azienda partner in ordine ai settori di produzione individuati come maggiormente favorevoli.

L’ammissione: la richiesta avviene da parte della persona interessata, sia direttamente che tramite servizi sociali di territorio e viene accolta e valutata dallo psicologo responsabile.

I Laboratori di Base (mansioni di base):

Attività e percorsi di socializzazione ed occupazionali:

  • conoscenza reciproca, consapevolezza del percorso, analisi delle problematicità e delle risorse, dei livelli di competenza in ingresso, delle aspettative (colloqui e prove teoriche e pratiche).
  • costruzione dei progetti personalizzati
  • formazione della persona su competenze trasversali richieste in ciascun contesto lavorativo.
  •  sostegno ai partecipanti nella costruzione della propria dimensione lavorativa e progettuale futura.A coloro per i quali, nella fase di valutazione,  verranno riscontrate le possibilità di proseguire verso l’apprendimento di un lavoro, saranno consigliati:

I Laboratori Mirati  di apprendimento specialistico con mansioni più complesse: le attività di tipo formativo specialistiche per lo sviluppo delle competenze chiave e relazionali, sono svolte “lavorando” e sono propedeutiche alla costruzione di un bilancio di competenze individuale che orienti il percorso e gli obiettivi professionalizzanti di ciascuno.

La funzione educativa diventa formazione specialistica e tutoraggio vero e proprio, mirando all’adeguatezza rispetto al contesto lavorativo.

Il Gruppo psicologico di Lavoro: confronto, sostegno e formazione di gruppo per la permanenza in contesti lavorativi. Il Gruppo, condotto dallo psicologo responsabile del progetto, è pensato come uno spazio di confronto fra persone impegnate nei varo moduli progettuali. Il fine è quello di migliorare il linguaggio per raccontare il proprio lavoro, le relazioni coi colleghi, le preoccupazioni, le difficoltà, le soddisfazioni, le ambizioni, i dubbi, la stanchezza, le tensioni, il piacere, così da abbassare lo stato di ansia su certe dinamiche e provare ad elaborare attraverso il gruppo la propria dimensione lavorativa.

Orientamento: portafoglio di competenze Individuale e sbocco idoneo

Ritenuto concluso un percorso individuale, alla persona sarà rilasciato un libretto personale (Portafoglio di Competenze Individuale) che attesta in maniera dettagliata quanto svolto, gli esiti della formazione sul campo, le abilità professionali, le competenze acquisite, le attitudini e le caratteristiche di ogni persona in ambito lavorativo. Lo scopo del documento è l’efficacia della spendibilità dello stesso in ambito aziendale e lavorativo, con la garanzia di valutazioni professionalmente attestate e dimostrabili ed un indirizzo chiaro rispetto al proprio progetto di vita lavorativa.

Possibilita di uscite dal percorso sono pertanto:

  1. Inserimento lavorativo presso i laboratori stessi: la permanenza risulterà possibile se la richiesta produttiva delle aziende partner, commisurata alle capacità maturate dalla persona durante il percorso precedente, consentirà un inserimento lavorativo retribuito.
  2. Inserimento lavorativo o socio-terapeutico presso aziende partner o di settori similari rispetto alle capacità acquisite.
  3. Inserimento socio-terapeutico presso i laboratori stessi o nelle aziende partner o di settori similari per gli aventi diritto.
  4. Orientamento a servizi occupazionali o socializzanti: possibilità di permanenza nei laboratori in situazione di rilevato bisogno di ambiente occupazionale e socializzante protetto.

La Metodologia scientifica – il ruolo dell’Agenzia Formativa

La valutazione delle competenze avviene utilizzando gli strumenti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS in inglese WHO) sulla Qualità Della Vita (QDV in inglese QOL). In particolare si utilizza la scheda Test (WHOQOL) per dette valutazioni riadattata su quegli elementi più attinenti a percorsi propedeutici al lavoro

L’utilizzo delle schede di valutazione delle Competenze Chiave definite dal Consiglio Europeo (Key Competences For Lifelong Learning) permette di effettuare il Bilancio delle Competenze in entrata per poi poter compiere una successiva valutazione nella fase di Orientamento che porta al Rilascio del Portafoglio di Competenze certificato con i criteri definiti dal Consiglio Europeo.

Matrix Onlus, Agenzia Formativa accreditata, ha operato negli ultimi anni attraverso progetti europei (in particolare D-Active – www.dactive.eu) alla definizione di queste metodologie europee attraverso il confronto e lo studio delle stesse nei vari paesi europei, e forma i nostri operatori a lavorare secondo queste applicazioni metodologiche.

Equipe professionale multidisciplinare

L’equipe è formata da Educatori Tutor, che agiranno con la supervisione di uno psicologo responsabile del progetto per conto della Cooperativa. I Tutor sono individuati sulla base di competenze ed esperienze proprie dell’ambito socio-educativo in abbinamento con competenze ed esperienze nell’ambito della formazione e dell’orientamento professionale.

Il responsabile del progetto è uno psicologo esperto dei processi formativi e di orientamento per soggetti con svantaggio, ed è esperto dei metodi di valutazione scientificamente validi e riconosciuti dall’O.M.S.

Le aziende

Il responsabile del progetto, prima e durante le azioni incluse nelle varie fasi di ciascun percorso individuale, lavora con le aziende, verificandone disponibilità, accoglienza e possibilità di stage o occupazionali, informando e dando consulenze normative, al fine di selezionarle e renderle partner progettuali. Al momento sono state selezionate e rese partner diverse aziende in vari settori di lavoro così da poter intraprendere con esse azioni pratiche e accordi specifici sulla base delle esigenze di ogni singolo percorso individuale quando ritenuto opportuno.  

Costi

Il servizio si sostiene con la compartecipazione economica dell’utenza commisurata alla frequenza convenuta.